Escursione alla piccola isola di Catalinita

25/05/2008 12:46    |    by nico

La piccola isola di Catalinita si trova a sud-est della Repubblica Dominicana precisamente nel canale di Catuano, quello stretto che divide il Mar dei Caraibi dall’oceano Atlantico, tra l’isola di Saona e la terraferma del Parco Nazionale dell’Est

escursione isola di catalinita

E’ un fazzoletto di terra che nemmeno compare nelle cartine di noi europei e solo chi vive nei pressi di quelle zone ne conosce la vera storia e la vera particolarità.

Completamente selvaggia dal punto di vista della vegetazione (non vi sono tante palme ma tantissime mangrovie) offre, a chi come noi ha avuto il piacere di scoprirla uno spettacolo unico!

Catalinita non è un’escursione per tutti, infatti, per chi ama le immense spiagge caraibiche attrezzate di lettini ed ombrelloni sconsiglierei di farla e di indirizzarsi verso un’altra isola tipo Catalina, altrettanto bella ma molto meno impegnativa.

marilena all'isola di catalinita

Catalinita è solo per chi apprezza veramente la natura incontaminata, l’oceano che con le sue onde si infrange nella barriera , il sole che ti brucia la pelle…… offre veramente poco a chi è abituato alle comodità, ma offre anche, uno scenario che lascia a bocca aperta, ad un turista che sa apprezzare tutto ciò.

Ora tenterò di descrivere quella giornata, che in compagnia di Stefano (il nostro accompagnatore), Jose’ (il nostro skipper) ed altri pochi amici abbiamo vissuto.

Ritrovo all’ormai mitico Barco Bar alle 9:00 in punto, saliamo su una piccola imbarcazione con alla guida Jos’e, un pescatore di Bayahibe, giunti nel canale iniziamo la nostra giornata di pesca allo strascico intenti a procurarci il pranzo……. bottino assai magro per i componenti del gruppo, solo qualche barracuda di piccole dimensioni e qualche altro pesciolino.

dentice canale di catuano isla catalinita

Si cambia posto… ci avviciniamo alle mangrovie tra le cui radici si nascondono i pesci più grossi, ma anche lì poco o niente! Allora Stefano prende maschera e fucile e si tuffa, non poteva certo lasciarci senza mangiare, riemerge dopo qualche minuto con un dentice enorme.

Salpiamo di nuovo per raggiungere ciò che definirei una delle meraviglie del mondo, un’immensa secca di sabbia corallina, solo appena 20 o 30 cm d’acqua, formatasi nel 1998 dopo il passaggio del Nino, ogni tanto una vasca idromassaggio (come le abbiamo definite noi) dove potevi immergerti in un’acqua quasi bollente!

lambi lasciati sulle spiagge dell'isla catalinita

Mimetizzate tra le alghe la sabbia i famosi conchiglioni che si vedono in numerose cartoline, i Lambi, (nome scientifico STROMBUS GIGANTIS). Nessun altro turista, nessun barcone da 40 o 50 posti, nessun rumore urlo o schiamazzo, solo noi, il mare , il sole e la natura incontaminata.

Verso le 12:30 arriviamo a Catalinita e come ci aveva già predetto Stefano, pochissima ombra, nessun riparo se non sotto qualche mangrovia, quindi, per chiunque volesse tentare questa escursione non dimenticatevi assulutamente la crema protettiva e un bel cappellino.

Stefano ci prepare il pranzo mentre noi andiamo alla scoperta dell’isola; in ogni angolo montagne di conchiglie (Lambi) che i pescatori gettano dopo aver estratto il mollusco e poi ancora sole ed ancora splendido mare. In lontananza due navi mercantili arenate ormai completamente segnate dal tempo e meta preferita di numerosi sub, rendono ancor più magico ed affascinante quel luogo così lontano.

Verso le 15:30 ci prepariamo al rientro, una legge del parco Nazionale dell’Est prevede il divieto di navigazione a tutte le imbarcazioni dentro al canale dopo tale orario… eravamo già in ritardo!

la secca tra canale catuano e isola catalinita

Al ritorno, dopo un’ ultima sosta alle piscine naturali dove Stefano e Daniele si sono cimentati alla “pesca” di vongole con ottimi risultati, avevamo una sola consapevolezza… quella giornata, vissuta in compagnia ci sarebbe rimasta nel cuore per sempre e in quel luogo ognuno di noi aveva lanciato una monetina, la promessa che vi saremmo ritornati al più presto…

PS: A nome del gruppo di quel giorno ( Marilena, Daniele, Manuela, Ivano, Marco, Riccardo ed Alessandro) ringrazio infinitamente Stefano per tutto ciò che ci ha fatto vivere non solamente da turisti ma bensì da amici.

Grazie di cuore
Marilena

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