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Finalmente ho potuto conoscere il grande Stefano, persona molto simpatica e disponbile con lui abbiamo fatto le escursioni a l’Isola Soana molto bella paesaggio stupendo, abbiamo visto le stelle marine giganti alle piscine (zona oserei dire abbastanza lontana da riva con l’aqua che arriva alla cintola), il piccolo ma molto caratteristico paese di pescatori, IL TUTTO con un pranzo cucinato alla griglia di
I caraibi in catamarano. Due giorni alla scoperta delle due isole più belle e selvagge:
ISLA SAONA & ISLA CATALINITA

Un’esclusiva avventura fuori dai sentieri del turismo massivo a pieno contatto con mare, sole e natura; da inventare in piena libertà per single, coppie, famiglie e gruppi di amici. Potrete, se lo desiderate, sperimentarvi nella navigazione o semplicemente godervi paesaggio e mare cristallino, il tutto in totale relax e con tutti i confort.
Ecco il programma previsto:
- ritrovo alle 9 da Bayahibe. Partenza alle 9,30 dal molo di Casa de Campo
- si prosegue verso l’Isla Saona dove rimarremo per l’intera giornata,
- il pranzo verrà effettuato a Playa del Canto e sarà a base di pesci, carni e verdure,
- in tardo pomeriggio raggiungeremo l’area delle piscine naturali, dove ceneremo a base di aragoste e pernotteremo a bordo del catamarano,
- la mattina successiva ci dirigeremo verso Isla Catalinita, nel tragitto chi lo desidera potrà sperimentarsi nella pesca di barracuda ed altro
- il pranzo verrà effettuato in un piccolo e remoto lembo di spiaggia dell’Isla Catalinita (pesce al barbeque)
- il rientro a Bayahibe è previsto per le ore 18 circa
COSTO
Il costo è di 250€ a persona. I gruppi vanno da un minimo di 4 ad un massimo di 8 persone. E’ possibile affittare il catamarano anche per periodi più lunghi.
La soluzione “Caraibi in catamarano” comprende:
- 2 pranzi, una cena a base di aragoste,
- prima colazione a base di frutta, succhi, caffè, latte e dolci di vario genere,
- pernotto in catamarano in cabine doppie,
- visita dell’Isola Catalinita e dell’Isola Saona,
- presenza dello Skipper e di adeguato equipaggio,
- attrezzatura per snorkeling.
DETTAGLI DEL CATAMARANO
- Modello: Outremer 50 ft standard
- Lunghezza: 15 mt
- Larghezza: 8 mt
- Pescaggio: 0,80 mt
- Superficie velica: 160mq
- Velocità di crociera a motore: 8 nodi
- Velocità a vela: fino a 20 nodi
- Generatore, dissalatore, gps, stereo
- Quattro comode cabine doppie, ciascuna provvista di servizi e doccia personale
- L’equipaggio dispone di alloggio e servizi separati
FOTO INTERNI // ESTERNI
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Il costo dell’escursione all’Isola di Saona – Canto della Playa – è di 60€ a persona.
Bambini da 0 a 5 anni non pagano. Da 5 a 12 anni pagano il 50%.
Per chi fa l’escursione una seconda volta è previsto il 50% di sconto. Per gruppi con 10 o più persone sono previsti sconti specifici.
L’escursione all’Isla Saona è in assoluto una delle più gettonate per chi visita la Repubblica Dominicana, tuttavia i turisti visitano la lunga spiaggia – lottizzata dai Resort – del paesino di Manu Juan ed è un peccato: chioschi che vendono spuntini, gazebo per i buffet all inclusive, altoparlanti che si contendono la musica più alta e venditori ambulanti di continuo, coralli rovinati dall’invadenza e calpestio del turista.
Contrariamente a questa massa di turisti, le nostre escursioni all’Isola di Saona ti porteranno a scoprire spiagge selvagge ed incontaminate, fulgidi esempi di “paradiso caraibico”, spiagge di corallo bianco, acqua cristallina e palmeti a perdita d’occhio.
La partenza è alle 9 circa dal porticciolo di Bayahibe. Tutti a bordo di una lancia da12/15 persone al massimo. Questo angolo di paradiso non è raggiungibile dai catamarani da 40 ed oltre persone in quanto il rif corallino impedisce di avvicinarsi alla battigia, e d’altro canto ai villaggi turistici non conviene: meno persone, meno guadagno; più KM da percorrere, più carburante da pagare.
Prima di arrivare alla spiaggia, passiamo dalla foresta di mangrovie, uniche piante al mondo in grado di vivere anche in acqua salata. La foresta si trova dentro il Parque National del Este ed è visitabile prendendo appuntamento con una guida.
Passiamo poi davanti al paesino di Mano Juan, ma – contrariamente al “turista da villaggio” – proseguiamo verso sud per circa un’altra mezz’ora fino ad arrivare ad una delle più splendide perle di tutti i Caraibi
Buttiamo l’ancora, scendiamo sulla spiaggia e si ha la sensazione di vivere un’esperienza unica. Mistica e sensuale per dirla alla Battiato. Una spiaggia lunga chilometri di sabbia fina di corallo bianco e rosaceo; un’acqua cristallina in cui potersi immergere circondati da pesci di variegate specie e colori; un fondale marino ricco di coralli ed altre specie tipicamente caraibiche; ricchi palmeti che si estendono per tutta la baia, alti ed imponenti, ma non fitti.
Il classico scenario da film in cui si potrebbe rimanere un’ora intera, intontiti a guardare la meraviglia che ci circonda, ma senza riuscire a prenderne coscienza, ad accettare che tutto ciò possa esistere veramente.
Ma l’essenza dell’Isla viene arricchita ed amplificata al di là degli aspetti paesaggistici. Dove nell’escursione di massa, il turista mangerà “spaghetti all’aragosta”, pollo, ecc… in spazi buffet adeguatamente preparati dal villaggio, con la nostra escursione anche l’aspetto culinario rimarrà indelebile nella memoria.
Ci sposteremo in un’altra spiaggia ad hoc dove verremo accolti da nella capanna di un pescatore del posto e lì avvieremo un barbeque molto semplice… una sacca di aragoste e pesci di varie taglie – pescata in nottata – viene aperta e cucinata in modo rustico, con verdure e contorni locali.
Dopo pranzo, al rientro facciamo uno stop alle “piscine naturali“, un’estesa zona dal fondale sabbioso molto basso distante circa mezzo chilometro dalla costa – caratterizzata da acqua turchese, ma soprattutto da decine di enormi stelle marine.
Le piscine sono una fermata classica anche per le escursioni dei villaggi turistici ed è comune l’usanza di passeggiare su questo fondale sorseggiando rum, succhi di frutta, ballando la “bachata”, scattando suggestive foto e facendo morire le stelle
Purtroppo ci sono diversi turisti che prendono la stella, si scattano la loro bella foto e poi le rigettano in acqua, senza sapere che se la stella cade sul fondale a pancia all’aria andrà incontro a morte quasi certa.
Verso le 17 si rientra a Bayahibe, felici e contenti. Già così il viaggio ha avuto il suo senso!
Bisogna andare a vivere proprio a Santo Domingo e lasciare tutto…
Ti mando alcune foto fatte con Stefano nell’escursione all’Isola Saona, posto stupendo. Lui è una persona eccezionale, molto disponibile, ci siamo fatti anche una bella abbuffata di Aragoste, degli scenari incredibili, per quanto bello sembrava finto…
Ciao Nicola,
siamo tornati martedì (e aggiungerei purtroppo)! Innanzitutto Maria si è raccomandata tantissimo di salutarti da parte sua!!!
Devo veramente ringraziarti perchè, grazie al tuo sito, io e mio marito abbiamo potuto vivere questa bellissima esperienza. Tutto è come si legge sul tuo sito… anzi… di più! Ci è piaciuto tantissimo vivere a Bayahibe a contatto con la gente del posto e non abbiamo rimpianto neanche un pò i vari all inclusive.








