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eccolo qua Stefano alle prese con i preparativi del pranzo. La vacanza è andata benissimo un po’ meno il tempo però ci siamo divertiti tantissimo, senz’altro una bella esperienza, abbiamo fatto anche l’escursione del Safari Tour al Rio Chavon. La spiaggia Canto della Playa è meravigliosa, l’anno scorso siamo andati alle Maldive, e questa spiaggia ce l’ha ricordata molto.
Il costo dell’escursione all’Isola di Saona – Canto della Playa – è di 60€ a persona.
Bambini da 0 a 5 anni non pagano. Da 5 a 12 anni pagano il 50%.
Per chi fa l’escursione una seconda volta è previsto il 50% di sconto. Per gruppi con 10 o più persone sono previsti sconti specifici.
L’escursione all’Isla Saona è in assoluto una delle più gettonate per chi visita la Repubblica Dominicana, tuttavia i turisti visitano la lunga spiaggia – lottizzata dai Resort – del paesino di Manu Juan ed è un peccato: chioschi che vendono spuntini, gazebo per i buffet all inclusive, altoparlanti che si contendono la musica più alta e venditori ambulanti di continuo, coralli rovinati dall’invadenza e calpestio del turista.
Contrariamente a questa massa di turisti, le nostre escursioni all’Isola di Saona ti porteranno a scoprire spiagge selvagge ed incontaminate, fulgidi esempi di “paradiso caraibico”, spiagge di corallo bianco, acqua cristallina e palmeti a perdita d’occhio.
La partenza è alle 9 circa dal porticciolo di Bayahibe. Tutti a bordo di una lancia da12/15 persone al massimo. Questo angolo di paradiso non è raggiungibile dai catamarani da 40 ed oltre persone in quanto il rif corallino impedisce di avvicinarsi alla battigia, e d’altro canto ai villaggi turistici non conviene: meno persone, meno guadagno; più KM da percorrere, più carburante da pagare.
Prima di arrivare alla spiaggia, passiamo dalla foresta di mangrovie, uniche piante al mondo in grado di vivere anche in acqua salata. La foresta si trova dentro il Parque National del Este ed è visitabile prendendo appuntamento con una guida.
Passiamo poi davanti al paesino di Mano Juan, ma – contrariamente al “turista da villaggio” – proseguiamo verso sud per circa un’altra mezz’ora fino ad arrivare ad una delle più splendide perle di tutti i Caraibi
Buttiamo l’ancora, scendiamo sulla spiaggia e si ha la sensazione di vivere un’esperienza unica. Mistica e sensuale per dirla alla Battiato. Una spiaggia lunga chilometri di sabbia fina di corallo bianco e rosaceo; un’acqua cristallina in cui potersi immergere circondati da pesci di variegate specie e colori; un fondale marino ricco di coralli ed altre specie tipicamente caraibiche; ricchi palmeti che si estendono per tutta la baia, alti ed imponenti, ma non fitti.
Il classico scenario da film in cui si potrebbe rimanere un’ora intera, intontiti a guardare la meraviglia che ci circonda, ma senza riuscire a prenderne coscienza, ad accettare che tutto ciò possa esistere veramente.
Ma l’essenza dell’Isla viene arricchita ed amplificata al di là degli aspetti paesaggistici. Dove nell’escursione di massa, il turista mangerà “spaghetti all’aragosta”, pollo, ecc… in spazi buffet adeguatamente preparati dal villaggio, con la nostra escursione anche l’aspetto culinario rimarrà indelebile nella memoria.
Ci sposteremo in un’altra spiaggia ad hoc dove verremo accolti da nella capanna di un pescatore del posto e lì avvieremo un barbeque molto semplice… una sacca di aragoste e pesci di varie taglie – pescata in nottata – viene aperta e cucinata in modo rustico, con verdure e contorni locali.
Dopo pranzo, al rientro facciamo uno stop alle “piscine naturali“, un’estesa zona dal fondale sabbioso molto basso distante circa mezzo chilometro dalla costa – caratterizzata da acqua turchese, ma soprattutto da decine di enormi stelle marine.
Le piscine sono una fermata classica anche per le escursioni dei villaggi turistici ed è comune l’usanza di passeggiare su questo fondale sorseggiando rum, succhi di frutta, ballando la “bachata”, scattando suggestive foto e facendo morire le stelle
Purtroppo ci sono diversi turisti che prendono la stella, si scattano la loro bella foto e poi le rigettano in acqua, senza sapere che se la stella cade sul fondale a pancia all’aria andrà incontro a morte quasi certa.
Verso le 17 si rientra a Bayahibe, felici e contenti. Già così il viaggio ha avuto il suo senso!
Ciao Nicola,
siamo tornati martedì (e aggiungerei purtroppo)! Innanzitutto Maria si è raccomandata tantissimo di salutarti da parte sua!!!
Devo veramente ringraziarti perchè, grazie al tuo sito, io e mio marito abbiamo potuto vivere questa bellissima esperienza. Tutto è come si legge sul tuo sito… anzi… di più! Ci è piaciuto tantissimo vivere a Bayahibe a contatto con la gente del posto e non abbiamo rimpianto neanche un pò i vari all inclusive.
Ciao Nicola
certo che siamo stati a Bayahibe… abbiamo passato due settimane bellissime… ma questo è inutile che te lo scrivo… conosci i luoghi molto meglio di me!!!!
Prima di partire ho contattato Stefano grazie alla mail che mi hai fornito e una volta là siamo andati direttamente all’agenzia. Abbiamo fatto la gita a Saona e quella Catalina… purtroppo quella a Santo Domingo è sfumata perché non stavo molto bene!!!


