Vivere a Bayahibe a contatto con la gente del posto

01/02/2009 08:25    |    by nico

Ciao Nicola,

siamo tornati martedì (e aggiungerei purtroppo)! Innanzitutto Maria si è raccomandata tantissimo di salutarti da parte sua!!!

Devo veramente ringraziarti perchè, grazie al tuo sito, io e mio marito abbiamo potuto vivere questa bellissima esperienza. Tutto è come si legge sul tuo sito… anzi… di più! Ci è piaciuto tantissimo vivere a Bayahibe a contatto con la gente del posto e non abbiamo rimpianto neanche un pò i vari all inclusive.
Da Stefano ci siamo trovati benissimo, abbiamo mangiato un sacco di gamberi ed aragoste cucinati al momento, pensa che, la prima settimana, avevamo praticamente tutto il ristorante a nostra disposizione, per non parlare delle escursioni da lui organizzate!

Siamo andati ben due volte a Isla SaonaCanto della Playa e abbiamo avuto l’incredibile fortuna di vederla praticamente deserta, eravamo solo noi della nostra lancia compreso Stefano, Maria e i bambini. E’ stato bellissimo stare in un ambiente stupendo e praticamente deserto a stretto contatto con la natura e gustare la mega-grigliata di Stefano!

Bellissimo è stato anche il cosiddetto “Safari” che ci ha portato alle piantagioni di canna da zucchero (indimenticabili i bambini a cui abbiamo portato matite colorate e caramelle), al mercato haitiano di Higuey, alla fabbrica di tabacco, a vedere una casa tipica con alberi di cacao e caffè con degustazione dei prodotti locali, a cavallo e a pranzo in un ranch fino alla discesa in canoa sul Rio Chavon.

L’unica escursione che non abbiamo apprezzato è stata l’isola di Catalina, non l’ha fatta Stefano personalmente, ed è stata organizzata malissimo: praticamente ci hanno portato a far snorkeling penso nell’unico tratto di mare sporco della Repubblica Dominicana e ci hanno lasciato poche ore su una spiaggia praticamente lottizzata dai vari operatori e con un buffet a base di mosche; inoltre per tutta la giornata non ci hanno dato informazioni di nessun genere fino a che alle 3 al grido di “vamonos!!! vamonos!!!” ci hanno riportato a La Romana. Isla Catalinita invece Stefano non è riscito ad organizzarla… sarà per la prossima volta.

Ci sono piaciuti tantissimo gli abitanti del posto e i vari ragazzi che si incontrano sulla spiaggia Dominicus e al cosidetto “mercato” in spiaggia. Siamo andati qualche volta alla spiaggetta a Bayahibe che è molto caratteristica, anche se effettivamente abbastanza piccola in quanto per buona parte è occupata dalle barche e dall’hotel,  Stefano addirittura ci ha detto che pare che l’hotel si voglia prendere un’altro pezzo di spiaggia libera… quindi non sò cosa rimmarrà; a noi piaceva però molto di più la spiaggia libera a Dominicus. Siccome ci piace molto camminare… andavamo e tornavamo a piedi lungo il sentiero “Mar y Tierra” che parte dal Ristorante Barco e arriva a Dominicus. Tra l’altro la spiaggia libera non era molto frequentata (a parte le poche ore in cui arrivavano le navi da crociera) e lì davanti il mare era particolarmente limpido e bello. Spesso camminavamo fino all’inizio del Parco dell’Este e, dopo l’ultimo hotel (il Canoa), c’era una lunga striscia di sabbia sempre deserta…

Scusa se mi sono dilungata…. queste cose sicuramente le sai meglio di me!!!! :) :) :)
Ciao e grazie ancora.
Katia

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